Il nostro itinerario a Sesto avrà come tappe alcune pietre miliari architettoniche e racconterà alcune storie di chi vi ha abitato, per ricordare il ruolo chiave di questa cittadina dalla spiccata identità nell’imprenditoria e nella storia dell’industria italiana, con i suoi lavoratori e lavoratrici.
L’identità di Sesto sarà presentata come quella di un punto di raccordo tra i borghi di Milano e Monza, fin dall’Alto Medioevo, di cui San Nicolao è testimonianza, e di una industriosità che inizia ben prima del Novecento.

Itinerario

  • Ritrovo a Sesto Rondò in Piazza Martiri di via Fani davanti alla libreria Tarantola alle 10:30
  • Sottopasso ferroviario
  • Via Modena
  • Via Cavallotti
  • San Nicolao
  • Villa Puricelli Guerra
  • Villaggio Falck in via Edison 446-48 ex villaggio rurale-
  • Ritorno verso il centro per via Generale Cantore passando per il villaggio Diaz
  • Centro di Sesto
  • Conclusione a Rondò

Villa Puricelli Guerra costituisce un esempio di prima impresa manifatturiera, ed è un illustre esempio delle ville presenti a Sesto, come Villa Milyus, dal nome di uno dei suoi proprietari, un ricco svizzero fondatore della comunità protestante, uno dei tanti che venivano in Italia in cerca di manodopera a basso costo. Sesto era anche luogo di villeggiatura per famiglie meno in vista ma che costruivano belle ville come Villa Zorn.
Seguirà il racconto dell’industrializzazione con la visita ai villaggi Falck e Diaz.
Abbiamo ottenuto il patrocinio del Comune di Sesto San Giovanni e ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione della Biblioteca centrale di Sesto.
La quota di collaborazione è di 5 euro a copertura delle spese assicurative, mentre per i soci la visita sarà gratuita..
La passeggiata sarà seguita da un laboratorio di autobiografia nei giorni 26 novembre e 10 dicembre alle 17.30 alla Casa delle associazioni di Sesto
Per informazioni 3342823069 Whatsapp o pluriversi@pluriversi.it

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