I dormienti di Pamela Diamante alla Fondazione Arnaldo Pomodoro

Pamela Diamante alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, fino al 24 giugno, per aprire il nuovo ciclo espositivo di Project Room, il progetto “osservatorio” dedicato ai più recenti sviluppi del panorama artistico internazionale e affidato quest’anno alle curatrici Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone.

Un progetto inedito, quello portato a Milano da Pamela Diamante, barese del 1985. Titolo: Stato di Flusso, per un’installazione ambientale immersiva dal forte impatto percettivo.
Stato di flusso è il risultato di un processo relazionale innescato dall’artista con un gruppo di persone invitate a compiere un percorso di autoanalisi e di riflessione sulla propria condizione esistenziale. Affiancata da professioniste nei campi del teatro e della psicoanalisi, Diamante ha realizzato 6 video nei quali le persone coinvolte sono ferme, distese e a occhi chiusi, intente a compiere l’azione più vitale possibile: respirare.

Sospesi in un tempo e uno spazio indefinito, questi ritratti-video in bilico fra stasi e movimento, sono distribuiti nello spazio dell’installazione, prestandosi a essere guardati e ascoltati, rendendo il pubblico partecipe di un’azione minima ma al contempo potente, capace di racchiudere l’essenza dell’energia vitale, rappresentata anche dall’immagine fotografica della Menade danzante di Skopas, che per l’artista è il simbolo trans-storico dell’energia vitale, archetipo di estasi e frenesia.

L’immaginario visivo proposto da Pamela Diamante crea un luogo sospeso, sostanziato da identità altrettanto sospese nel quale il tempo non scorre lineare ma ritorna circolare. Qui troviamo capsule del tempodalle quali i ritratti dei “dormienti” sembrano fuoriuscire, e davanti ai quali resta il dubbio di trovarsi di fronte a individui provenienti dal passato o a presenze del futuro.

Con questa edizione delle Project Room, Fondazione Arnaldo Pomodoro dà avvio a un nuovo corsodel progetto, che intende evidenziarele assonanzetra temi e interessi di ricerca delle nuove generazioni con quelliche hanno caratterizzato il percorso artistico di Arnaldo Pomodoro, oggetto delle mostre Open Studio allestite nello studio dell’artista.
Il tema scelto dallo staff di fondazione e dalle curatrici ospiti come chiave interpretativa trasversale delle Project Roome dell’Open Studio 2022 è quello dell’origine, da intendersi nelle sue molteplici valenze espressive, contenutistiche e materiche. Tra le attività di indagine storica e quelle dedicate agli sviluppi del panorama artistico contemporaneo viene così a crearsiun filo diretto, non tanto nel segno di una dinamica di reinterpretazione puntuale o d’après, quanto piuttosto dell’individuazione di un’affinità intergenerazionale che permette di guardare con occhi nuovi sia al passato che al futuro dell’arte.

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Vigevano 9, Milano
Tel. 02 89 075 394
fondazionearnaldopomodoro.it
Dal martedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 19.
Ingresso libero.

Subscribe

Related articles

L’avvocato Woo e le balene

Traghettata dal piccolo Small cable network a Netflix, dove...

“Another Self” su Netflix

Una Turchia densa di metafore del rapporto con il...

Partecipazione progetto Erasmus

Si prega di riempire tutti i campi, per confermare...

Cinquanta sfumature di poliziesco

Delude "La Stazione" di Jacopo De Michelis, fantapoliziesco rosa...