RAPpami il cuore: ascoltare i giovani che parlano un loro linguaggio

Spesso noi adulti vogliamo dire ai giovani quale lingua devono parlare, quella delle discipline e della disciplina, delle nozioni, dei saperi costituiti. Loro hanno invece altri linguaggi, che dobbiamo sapere ascoltare.
Il rap e l’hip hop sono tra questi. La rabbia, la passione, i versi e la musica del rap e dell’hip hop hanno colonizzato Milano, la sua provincia, parti della Brianza. Si raccontano amori e vite brucianti, talora bruciati, cresciuti spesso all’ombra delle periferie, o di quartieri di confine.

I ragazzi sanno rappare, sanno muoversi con i loro codici che esercitano in luoghi della città fatti loro.
Noi vogliamo ascoltare la loro voce. Per questo Pluriversi organizza RAPpami il cuore. Per dare voce a chi ha un’altra voce e un’altra lingua. E a forza di declamare versi arrabbiati e accorati, scala i palazzi di periferia per arrivare alle classifiche dei dischi.

Per ascoltare queste voci abbiamo pensato a due iniziative.
Un laboratorio-contest di rap che si rivolgerà ai giovani, con lo scopo di fare emergere nuove voci e talenti e dare loro diffusione.
Una votazione ragionata dei cantanti lombardi che in questo momento animano il panorama rap, hip hop e in qualche caso tra, in modo da capire cosa nera i leader dei ragazzi di oggi.

I laboratori si svolgono allo Sportello di Pluriversi in via Venini 34.

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